Roma-Bologna 2-3, le PAGELLE del match di Serie A 2024 best

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Roma-Bologna 2-3: le pagelle del match di Serie A

La Roma esce sconfitta dall’Olimpico contro un Bologna grintoso e organizzato, con il punteggio di 3-2. Un risultato che amplifica le difficoltà di una squadra giallorossa che fatica a trovare un equilibrio e una continuità di gioco. Il Bologna, dal canto suo, gioca con grande compattezza, sfrutta le debolezze della Roma e porta a casa tre punti che pesano come un macigno per le ambizioni europee dei capitolini. Di seguito le pagelle della partita.

Roma (3-4-2-1)

Rui Patricio 5
Sicuramente non il suo miglior giorno. Sul primo gol, non può nulla contro il tiro preciso di Orsolini, ma nel secondo tempo è troppo passivo e non riesce ad intervenire efficacemente sui tiri che gli arrivano addosso. La sua presenza tra i pali sembra sempre più in difficoltà quando la difesa si scopre.

Smalling 5.5
Lenta reazione nei momenti chiave. La sua esperienza non basta a mantenere ordine nella difesa, che continua a concedere spazi agli avversari. Nel gol di Orsolini non riesce a contrastarlo in modo efficace e nella seconda rete del Bologna sembra troppo statico, non riesce a coprire adeguatamente l’area.

Ibanez 5
Entra nella lista dei protagonisti negativi della serata. Sbaglia in più occasioni, soprattutto quando Belotti perde il pallone in attacco e Ibanez è lento nel rientrare a difendere. La sua decisione di lanciarsi in avanti senza un piano chiaro ha generato più di un problema difensivo. Anche sul terzo gol di Arnautovic, la sua marcatura è incerta.

Matic 6
L’unico a mantenere una certa lucidità in mezzo al campo, mettendo ordine quando la squadra sembra soffrire troppo. Ha una buona visione di gioco e cerca di arginare gli attacchi avversari, ma la sua esperienza non basta a evitare i gol subiti. Se la Roma non ha tenuto il pallone, è anche per mancanza di supporto offensivo da parte di altri.

Celik 5.5
Soffre molto sul piano difensivo contro il Bologna, dove Orsolini e Soumaoro spesso lo mettono in difficoltà con scambi rapidi e incursioni. Lontano da un ruolo di leader che ci si aspetterebbe da un giocatore di esperienza come lui. Attaccante a tratti, ma la sua spinta sulla fascia non basta per compensare le sue deficienze difensive.

Pellegrini 5.5
Non incide come dovrebbe. Il capitano della Roma fatica a prendersi la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà, e quando il Bologna inizia a salire di intensità, lui sembra sparire dalla manovra. La sua poca presenza in fase offensiva e difensiva è una delle cause della sconfitta. A tratti appare disorientato.

Cristante 5
Più di un errore per il centrocampista giallorosso, che sembra essere un po’ troppo distaccato dalle dinamiche di gioco. Non riesce a dare il giusto supporto né in fase difensiva né in quella di costruzione. La sua prestazione è statica e non contribuisce a imporre il ritmo della partita.

Zaniolo 5.5
Entra in partita in maniera abbastanza vivace, ma la sua capacità di influire sul gioco è piuttosto limitata. Non trova la giusta lucidità per trasformare le occasioni in qualcosa di più pericoloso e continua a peccare di irruenza e imprecisione. Quando la squadra ha bisogno di una reazione, lui non riesce a scattare nel modo giusto.

Dybala 6
L’unico che cerca di dare un po’ di brio alla manovra offensiva. Nel primo tempo sembra essere l’unico in grado di creare pericoli, ma la sua prestazione non è sufficiente a ribaltare la partita. Con l’ingresso in campo, la Roma guadagna un po’ di imprevedibilità e di qualità, ma alla fine è poco supportato dai compagni. Il gol di Belotti nasce anche grazie alla sua giocata, ma non basta.

Abraham 5
Doveva essere il punto di riferimento offensivo della Roma, ma anche oggi non riesce ad incidere come vorrebbe. Il suo contributo è quasi nullo: spesso è lontano dalla porta e si fa scappare la palla nei momenti decisivi. Non riesce ad approfittare delle sue occasioni e sembra essere sempre in ritardo rispetto al gioco della squadra. È difficile che una squadra vinca senza che il suo centravanti dia un apporto significativo.

Belotti 6.5
Il suo gol è l’unica nota positiva in una serata deludente. Trova il gol con freddezza nel finale, ma per il resto non ha molti spunti. Non si può dire che il suo gioco sia stato dominante, ma la rete arriva in un momento in cui la Roma aveva bisogno di una scossa. In ogni caso, Belotti resta una risorsa in più, ma troppo isolato in attacco.

All. Mourinho 5
L’allenatore portoghese, che aveva tanto promesso con la sua esperienza internazionale, sembra in difficoltà nel trovare la giusta quadra per una squadra che continua a vacillare. La sua Roma è lontana da quella compatta e cinica che aveva caratterizzato le vittorie della scorsa stagione. La scelta di non cambiare tatticamente dopo il primo gol subito è un errore che paga caro. La squadra è troppo passiva e Mourinho non riesce a trovare le giuste contromisure.


Bologna (4-2-3-1)

Skorupski 6.5
Alcuni interventi decisivi nel finale, soprattutto su Dybala e Abraham, lo rendono uno degli eroi del match. Non può fare nulla sul gol di Belotti, ma nel complesso riesce a tenere la porta inviolata nonostante le difficoltà.

Soumaoro 6.5
Conferma la sua solidità difensiva, contrastando bene le incursioni di Zaniolo e Celik. Sempre molto attento e ben posizionato, non sbaglia praticamente nulla, fornendo sicurezza al reparto.

Theate 7
Eccellente performance per il difensore belga. Si fa valere sia in fase difensiva che nel gioco aereo, blocca molte delle azioni pericolose della Roma e, quando necessario, è sempre pronto a chiudere. Un punto di riferimento in difesa.

Lucumi 7
Un altro pilastro difensivo. Lontano dall’essere sopraffatto dalla pressione della Roma, Lucumi è impeccabile in ogni sua decisione, anticipando con tempismo le giocate degli attaccanti giallorossi.

Cambiaso 6.5
Una spinta costante sulla fascia sinistra. La sua velocità e la sua capacità di recupero gli consentono di coprire bene la zona difensiva e di ripartire velocemente. Non ha paura di entrare nel vivo del gioco, cercando anche di innescare le azioni offensive.

Schouten 6.5
Gestisce il centrocampo con molta intelligenza, schermando bene la difesa e supportando la transizione. Buona visione di gioco, evitando di lasciare troppo spazio alla Roma nel mezzo. La sua presenza è fondamentale nell’impostazione del gioco.

Kouamé 6
Non è sempre appariscente, ma è molto utile nel pressare alto e nel distogliere l’attenzione dai centrocampisti romani. È una presenza che destabilizza gli equilibri della Roma, mantenendo la difesa alta e costringendo gli avversari a fare scelte veloci.

Orsolini 7
Autore del primo gol, Orsolini si conferma uno degli uomini più pericolosi per il Bologna. È instancabile e capace di sfruttare ogni occasione per pungere la Roma, nonostante alcuni errori nelle conclusioni. Continua a crescere come elemento offensivo di riferimento.

Aebischer 6
Il suo contributo è più di raccordo che di protagonismo, ma la sua capacità di coprire ampie porzioni di campo è molto utile per il Bologna. Non dà mai l’impressione di essere in difficoltà.

Arnautovic 7
Decisivo con un gol fantastico che chiude virtualmente la partita. Non solo è un bomber cinico, ma anche una minaccia costante grazie alla sua fisicità e intelligenza di gioco. Segna con freddezza e impone la sua superiorità fisica.

Barrow 6
Entra nel finale, cercando di dare freschezza alla squadra. Non ha molto tempo per incidere, ma il suo contributo non è irrilevante, permettendo al Bologna di mantenere alta la pressione.

All. Thiago Motta 7
Il tecnico del Bologna ha saputo

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