
Germania, Nagelsmann dopo il 7-0 alla Bosnia: “Bravi nella gestione, potevamo segnare altri gol”
La Germania ha offerto una prestazione straordinaria contro la Bosnia nella partita della Nations League 2024, imponendosi con un sonoro 7-0 che ha lasciato poco spazio alla discussione. Dopo una partita praticamente perfetta, il commissario tecnico Julian Nagelsmann ha espresso la sua soddisfazione per la gestione della gara, evidenziando non solo la nettezza del risultato, ma anche le potenzialità della sua squadra, che avrebbe potuto segnare ancora di più se avesse sfruttato meglio alcune occasioni.
Il largo punteggio riflette il dominio totale della squadra tedesca che, pur senza abbassare mai il ritmo, ha mostrato anche un’ottima gestione della partita. Non solo una vittoria, ma una vera e propria dichiarazione di intenti in vista delle prossime sfide della Nations League e, soprattutto, delle qualificazioni agli Europei e ai Mondiali.
Una Germania implacabile
Il 7-0 inflitto alla Bosnia è stato il culmine di una performance impeccabile, dove la Germania ha messo in mostra il meglio del suo potenziale. Dal punto di vista tattico, Nagelsmann ha saputo leggere alla perfezione la partita, orchestrando il gioco in modo equilibrato, ma con una propulsione offensiva tale da travolgere completamente gli avversari. L’approccio della squadra è stato aggressivo, ma non disorganizzato. La gestione del possesso palla, il pressing alto e la velocità nelle transizioni hanno messo in difficoltà la difesa bosniaca, che non è riuscita a contrastare i ripetuti attacchi della Mannschaft.
Serge Gnabry, Kai Havertz, Timo Werner, e soprattutto Joshua Kimmich si sono rivelati determinanti in fase offensiva, realizzando gol e assist che hanno sancito il dominio assoluto della Germania. Gnabry ha aperto le danze con un gol straordinario, mentre Werner e Havertz sono stati fondamentali per il continuo arrivo di occasioni davanti alla porta avversaria. Il lavoro di squadra è stato impeccabile, e la Bosnia non è mai riuscita ad adattarsi al ritmo frenetico imposto dai tedeschi.
Soprattutto, ciò che ha impressionato è stata la capacità della Germania di non abbassare la guardia neanche a risultato acquisito, una caratteristica che ha fatto la differenza rispetto ad altre squadre che, con un vantaggio così ampio, potrebbero aver rallentato. Nagelsmann, consapevole del valore di una vittoria convincente, ha continuato a incitare i suoi fino all’ultimo minuto di gioco, e la squadra ha risposto in modo straordinario.
La gestione della partita: la chiave del successo
Nel post-partita, Nagelsmann si è detto particolarmente soddisfatto della gestione della gara da parte dei suoi giocatori. “Abbiamo mostrato grande maturità nella gestione del gioco, soprattutto nel secondo tempo, quando il risultato era ormai in nostro favore”, ha detto il tecnico tedesco. “Siamo stati bravi a non perdere la concentrazione e a continuare a spingere, sia in fase offensiva che difensiva. Non era solo importante vincere, ma farlo in modo convincente e con una prestazione che riflettesse il nostro valore”.
Un altro punto sottolineato da Nagelsmann è stata la capacità della Germania di essere molto concentrata nelle fasi di transizione. L’abilità di riconquistare rapidamente il pallone e l’immediatezza delle ripartenze hanno fatto sì che la Bosnia non avesse il tempo di riorganizzarsi difensivamente. La difesa tedesca, pur non dovendo fare fronte a situazioni di grande pericolo, ha comunque mantenuto una solida compattezza, permettendo alla squadra di restare sempre in controllo della partita.
Un attacco implacabile, ma con spazio per migliorare
Nonostante il 7-0 finale, Nagelsmann ha riconosciuto che la Germania avrebbe potuto segnare anche altri gol, considerando la mole di occasioni create. “Abbiamo avuto numerose opportunità per allungare ulteriormente il punteggio”, ha detto il tecnico. “Avremmo potuto essere ancora più concreti, ma alla fine il risultato è comunque estremamente positivo. L’importante è che abbiamo dimostrato la nostra forza, e che ogni giocatore ha dato il massimo per la squadra”.
La Germania ha avuto una percentuale altissima di possesso palla (circa il 70%) e una notevole quantità di tiri in porta. Nonostante il dominio, ci sono stati alcuni momenti in cui la squadra tedesca avrebbe potuto essere più precisa nelle conclusioni, ma l’aspetto positivo è che le occasioni sono state tante e diverse, il che dimostra la varietà e la pericolosità del gioco offensivo messo in campo da Nagelsmann.
Uno degli aspetti più sorprendenti è stato l’inserimento di nuovi giocatori, che hanno avuto un impatto immediato. Il giovane Jamal Musiala, ad esempio, è entrato nella seconda metà della partita e ha offerto assist decisivi, dimostrando di poter essere un elemento fondamentale per la squadra nelle prossime competizioni. Nagelsmann ha sottolineato come il gruppo stia crescendo non solo in termini di qualità, ma anche di mentalità vincente.
Nagelsmann: “Siamo sulla strada giusta”
A conclusione della conferenza stampa, Nagelsmann ha parlato di come la squadra stia migliorando sotto la sua guida. “Questa partita è stata una prova importante per noi, non solo per il risultato, ma anche per il modo in cui siamo riusciti a mantenere il controllo per tutta la durata del match. Abbiamo creato numerose occasioni, ma la cosa che più mi rende felice è come la squadra abbia affrontato la partita, sia dal punto di vista tattico che psicologico”, ha aggiunto il tecnico.
L’allenatore tedesco ha ribadito l’importanza della mentalità di squadra e della coesione. “Non ci possiamo fermare qui, dobbiamo continuare a migliorare e lavorare sodo per ottenere risultati ancora migliori. La strada è quella giusta, ma non dobbiamo accontentarci mai”, ha concluso. Questo spirito di crescita e ambizione è uno degli aspetti più importanti della Germania di Nagelsmann, che sta cercando di consolidare un gruppo di giovani talenti, ma anche di valorizzare l’esperienza di giocatori come Thomas Müller, Manuel Neuer e Ilkay Gündogan, che sono sempre stati punti di riferimento per la squadra.
La Bosnia: un match da dimenticare
Dall’altra parte, la Bosnia ha vissuto una serata difficile. La squadra allenata da Faruk Hadžibegić non è riuscita a reggere il confronto con la Germania, subendo una sconfitta pesante. La difesa bosniaca è stata messa a dura prova dal pressing incessante della squadra tedesca, e gli errori individuali hanno contribuito a ingigantire il punteggio.
Hadžibegić ha riconosciuto la superiorità della Germania, ma ha anche sottolineato che la sua squadra deve fare tesoro di questa partita per crescere. “Non abbiamo mai avuto il controllo della partita, ma dobbiamo guardare avanti e lavorare per migliorare. La Germania è una delle squadre più forti d’Europa, ma noi dobbiamo trovare il nostro gioco e imparare da queste esperienze”, ha detto l’allenatore bosniaco.
Conclusioni
La vittoria della Germania contro la Bosnia è una dichiarazione di forza, non solo per il punteggio, ma anche per la qualità del gioco espresso dalla squadra. Nagelsmann ha ragione nel dire che la squadra può ancora migliorare, ma la prestazione odierna è un segno molto positivo per il futuro. La Germania sta crescendo sotto la sua guida, e se continuerà su questa strada, potrà diventare una delle squadre più competitive in Europa e nel mondo.
Con la Nations League che avanza e le qualificazioni per Euro 2024 in vista, la Germania sembra essere sulla giusta via per ritornare ai vertici del calcio mondiale. Tuttavia, come ha sottolineato Nagelsmann, non bisogna mai fermarsi e c’è ancora molto lavoro da fare per raggiungere la perfezione. Il futuro sembra essere luminoso per la Mannschaft.