
Trieste sfiora la rimonta contro la lanciatissima Trapani di coach Repesa
Il 22 novembre 2024, al PalaTrieste, è andato in scena uno degli incontri più emozionanti della stagione di Serie A di basket, con la squadra di casa, l’Allianz Trieste, che ha messo in campo un’intensa prestazione contro la corazzata Trapani, guidata da uno dei coach più esperti e vincenti d’Italia, Jasmin Repesa. Seppur sfiorando la rimonta, Trieste non è riuscita a completare l’impresa e alla fine ha ceduto sotto i colpi della squadra siciliana, che ha portato a casa una vittoria fondamentale per la sua corsa al vertice del campionato.
Il match, che ha visto alternarsi momenti di grande intensità a lunghi periodi di dominio da parte degli ospiti, ha regalato spettacolo e tensione fino all’ultimo minuto. Trieste, purtroppo, non è riuscita a superare la qualità della squadra di Trapani, una delle formazioni più in forma del campionato, ma ha dato segnali importanti di crescita, lasciando intravedere che, nonostante la sconfitta, i margini di miglioramento ci sono e che il futuro potrebbe riservare molte soddisfazioni per la squadra allenata da coach Eugenio Dalmasson.
Una partenza in salita per Trieste
Il primo quarto è stato sin da subito complicato per Trieste, che ha dovuto fare i conti con un Trapani molto aggressivo, che ha sfruttato alla perfezione la sua difesa solida e il gioco rapido in transizione. Gli ospiti, sotto la guida esperta di Repesa, sono riusciti a mettere sotto pressione la difesa triestina con un gioco fluido e ben organizzato, trovando conclusioni facili vicino al canestro e dominando a rimbalzo. Il primo parziale si è concluso con Trapani avanti di dieci lunghezze (25-15), ma la sensazione era che la partita fosse ancora ben lontana dall’essere chiusa.
La reazione di Trieste
Nel secondo quarto, Trieste ha iniziato a reagire. La squadra di coach Dalmasson ha alzato l’intensità difensiva, riuscendo a limitare i tiri facili di Trapani e a rallentare la fluidità del gioco ospite. Il merito della rimonta triestina è stato soprattutto delle individualità, con alcuni protagonisti che hanno dato segnali di grande carattere. Già a metà del secondo quarto, Trieste è riuscita a ricucire il divario, grazie soprattutto a una solida prestazione offensiva di Adrian Banks, il cui gioco in attacco ha infiammato il pubblico di casa. Banks ha alternato penetrazioni ficcanti al ferro e tiri da tre punti, dimostrando la sua leadership.
Nonostante i tentativi di recupero, Trapani ha continuato a sfruttare la propria esperienza e la capacità di gestire la partita. Coach Repesa ha ben miscelato il suo roster, dando minuti di qualità a giocatori come l’ala forte Nikola Radicevic, che ha contribuito pesantemente al vantaggio di Trapani con canestri in situazioni di pick-and-roll e concludendo il primo tempo con un ottimo 3/4 dalla lunga distanza.
All’intervallo, Trapani era ancora avanti, ma la forbice di punti si era ridotta a soli 6 punti, 46-40, lasciando intravedere la possibilità di una ripresa equilibrata.
Terzo quarto, Trapani allunga
Nel terzo quarto, Trapani ha ripreso in mano le redini del gioco grazie a un parziale di 10-2 che ha ridato a Repesa e ai suoi ragazzi un buon margine di vantaggio. La difesa di Trieste, purtroppo, non è riuscita a contenere i principali terminali offensivi di Trapani, soprattutto l’ex NBA Dwayne Bacon, che ha giocato un’altra partita da protagonista. Con una serie di tiri dalla lunga distanza e canestri spettacolari in contropiede, Bacon ha infiammato la squadra ospite, portando Trapani sul +12 con 6 minuti ancora da giocare nel terzo quarto. L’attacco di Trieste, purtroppo, si è inceppato, con diversi errori banali in attacco e tiri mal costruiti.
A metà del terzo quarto, coach Dalmasson ha chiamato timeout per riorganizzare le idee della sua squadra, che sembrava in difficoltà nell’affrontare la forza offensiva dei siciliani. La reazione, però, non è arrivata immediatamente, e Trapani ha continuato a fare valere la propria superiorità tecnica e atletica. L’ultimo minuto del terzo periodo ha visto una conclusione da tre di Bacon che ha chiuso il quarto sul 72-60 per gli ospiti.
Il grande cuore di Trieste: la rimonta sfiorata
L’ultimo quarto ha visto una reazione incredibile da parte di Trieste, che nonostante i 12 punti di svantaggio, non ha mai mollato la presa. La squadra di Dalmasson ha mostrato grande carattere, trascinata da un ispirato JaCorey Williams, che ha messo a segno una serie di canestri importanti, e da Marco Giuri, che con un paio di tiri da tre ha dato nuova energia ai suoi. Il pubblico di casa ha cominciato a credere nella possibilità di una clamorosa rimonta quando Trieste è riuscita a ridurre il gap a soli 5 punti (81-76) a 2 minuti dalla fine.
Trapani, purtroppo, ha mostrato tutta la sua esperienza nei momenti cruciali, con il veterano Radicevic che ha realizzato un canestro fondamentale a 1 minuto dalla fine, che ha di fatto messo in sicurezza il risultato. Nonostante l’ultimo disperato tentativo di Trieste di fare una corsa finale, con una tripla di Banks e alcuni buoni tiri in attacco, la squadra di Repesa ha mantenuto la calma e gestito il vantaggio, chiudendo il match con il punteggio di 89-84.
Un finale di partita che lascia segni positivi
Sebbene Trieste non sia riuscita a completare la rimonta, la partita ha comunque lasciato segni positivi per il futuro. La squadra triestina ha dimostrato di poter competere contro una delle formazioni più forti del campionato, riuscendo a mettere in difficoltà Trapani per lunghi tratti del match. La solidità difensiva che è venuta fuori nel secondo quarto e la reazione nel finale sono state le chiavi principali della prestazione, che ha fatto vedere dei miglioramenti rispetto ad altre partite della stagione.
I protagonisti principali della serata, come Adrian Banks e JaCorey Williams, hanno dimostrato di poter essere dei punti di riferimento per la squadra, mentre la tenacia di Trieste, anche nei momenti più difficili, ha rispecchiato la voglia di non arrendersi mai. La sconfitta, purtroppo, non ha portato punti in classifica, ma ha lasciato la consapevolezza che Trieste, se saprà continuare su questa strada, ha tutte le carte in regola per tornare competitiva nelle prossime partite.
Trapani, una vittoria da grande squadra
Per Trapani, invece, quella contro Trieste è stata una vittoria di squadra, che ha dimostrato la forza di una formazione allenata da un maestro come Repesa. Nonostante i momenti di difficoltà, Trapani ha trovato sempre le risposte giuste, soprattutto nei momenti decisivi, grazie alla qualità dei suoi giocatori, in particolare Bacon e Radicevic, ma anche grazie alla solidità di squadra e alla gestione della partita nelle fasi finali.
Con questa vittoria, Trapani si conferma una delle favorite per la parte alta della classifica e si prepara ad affrontare con ancora maggiore determinazione le sfide future, con l’obiettivo di rimanere nelle posizioni che contano in campionato.
Conclusioni
La partita tra Trieste e Trapani, pur con il suo epilogo sfavorevole per la squadra di casa, è stata una delle più emozionanti della stagione. Trieste ha sfiorato la rimonta con una prestazione coraggiosa, dimostrando che, seppur con una squadra giovane e in costruzione, ha le risorse per battagliare contro formazioni di grande qualità. Trapani ha dimostrato di essere una squadra solida e ben allenata, ma l’intensità di Trieste ha dato segni di ottimismo per il futuro. Se Trieste riuscirà a essere più costante nelle sue prestazioni, potrebbe rivelarsi una squadra da non sottovalutare nelle prossime sfide del campionato.