
Serie A: Le Pagelle di Lecce-Empoli 1-1 – Pierotti e Pellegri in Gol, Cacace Imprendibile, Oudin Pessimo
La partita tra Lecce ed Empoli, che si è conclusa con un pareggio 1-1, è stata ricca di emozioni, occasioni da gol e spunti interessanti. La squadra di Marco Baroni ha mostrato una grande reazione dopo essere andata sotto nel primo tempo grazie al gol di Pellegri, ma è riuscita a riequilibrare il match con il gol di Pierotti. Non sono mancati i momenti di alta intensità, con gli attaccanti di entrambe le squadre che hanno messo in difficoltà le difese, mentre alcuni giocatori hanno risaltato positivamente, altri sono stati meno incisivi.
Di seguito, le pagelle di Lecce e Empoli, che analizzano le prestazioni dei singoli protagonisti in una partita che ha visto alti e bassi da entrambe le parti.
Lecce:
Wladimiro Falcone (6,5)
Non ha avuto molte occasioni per mettersi in evidenza, ma quando è stato chiamato in causa, è stato sempre attento. Ha mostrato grande sicurezza sulle palle alte e ha risposto bene anche a qualche tentativo della Sampdoria. Nulla poteva fare sul gol di Pellegri, dove la difesa non ha protetto adeguatamente l’area. Complessivamente, ha garantito una buona solidità.
Giorgio Di Francesco (6)
Una prestazione solida, ma senza particolari lampi. Ha cercato di contenere gli attaccanti avversari, con discreto successo, e ha partecipato alla fase offensiva, anche se non con la frequenza che ci si sarebbe aspettati. È stato più solido nella difesa che in attacco, ma la sua prestazione resta sufficiente.
Federico Baschirotto (7)
Il centrale difensivo ha disputato una partita attenta e precisa. Non ha mai perso la posizione e ha respinto diverse palle pericolose. La sua presenza in difesa è stata fondamentale per limitare le incursioni degli attaccanti empolesi, ed è stato uno dei migliori in campo per il Lecce. Buona lettura del gioco e tempestività nei tackle.
Marin Pongracic (6)
Non ha brillato come Baschirotto, ma è stato comunque solido. Ha fatto il suo lavoro senza particolari errori, ma in alcune occasioni ha avuto qualche difficoltà nel contenere gli attaccanti veloci dell’Empoli. La sua prestazione è stata nel complesso ordinata, ma non ha offerto quell’apporto extra che si potrebbe aspettare da un centrale esperto.
Antonino Gallo (6,5)
Il laterale sinistro è stato un elemento prezioso nella fase offensiva e difensiva. Ha spinto bene sulla fascia, mettendo in difficoltà la difesa empolese con i suoi cross e la sua velocità. Ha cercato di rimediare alla difficoltà difensiva di alcuni compagni e ha anche tentato di fare male in attacco, senza però riuscire a trovare la conclusione giusta. Tuttavia, ha avuto un buon impatto nel complesso.
Morten Hjulmand (6,5)
Ancora una volta, Hjulmand ha mostrato di essere uno dei punti di riferimento del Lecce a centrocampo. Non ha brillato come in altre partite, ma ha svolto un lavoro silenzioso ed efficace, distribuendo il gioco e recuperando palloni importanti. Il suo controllo della partita non è stato perfetto, ma ha offerto equilibrio alla squadra.
Alexis Blin (6,5)
Un’altra prestazione solida, sebbene non particolarmente vistosa. Blin ha cercato di tenere il centrocampo in equilibrio, ma è stato spesso frenato dalla pressione degli avversari. Ha recuperato diversi palloni e ha cercato di proporre soluzioni offensive, senza però mai imporsi come il giocatore dominante a centrocampo. Ha comunque dato il suo contributo.
Gabriel Strefezza (7)
Una delle note più positive del Lecce. Strefezza è stato pericoloso in attacco, dando molto fastidio alla difesa empolese con i suoi dribbling e la sua velocità. Ha messo in campo il consueto dinamismo, creando diverse situazioni pericolose. Ha sfiorato il gol in più occasioni e ha cercato sempre di fare la differenza, confermando di essere uno degli elementi di punta della squadra salentina.
Lorenzo Colombo (6)
L’attaccante del Lecce ha lottato su ogni pallone, ma è stato poco incisivo in fase di finalizzazione. Ha avuto qualche buona occasione, ma ha trovato la difesa empolese ben posizionata. Non ha avuto grandi occasioni per segnare, ma ha lavorato molto per la squadra, cercando di aprire spazi e favorire i movimenti dei compagni. Il suo apporto in fase di costruzione è stato comunque positivo.
Pierotti (7)
Autore del gol del pareggio, Pierotti ha dimostrato di avere la giusta personalità per imporsi in momenti decisivi. Il suo gol è stato un colpo di testa perfetto che ha riaperto la partita. Non solo in fase realizzativa, ma anche nel corso della partita, ha cercato di mettere in difficoltà la difesa empolese con dribbling e movimenti intelligenti. Un’ottima prestazione complessiva.
Oudin (4,5)
La sua prestazione è stata una delle più deludenti. Non è mai riuscito a entrare in partita e ha mostrato una scarsa incisività. Molti dei suoi passaggi sono risultati imprecisi, e ha creato pochissime occasioni per i compagni. La sua lentezza nel prendere decisioni e la mancanza di guizzi offensivi lo hanno reso uno dei peggiori in campo.
Empoli:
Guglielmo Vicario (6,5)
Il portiere dell’Empoli ha fatto il suo lavoro senza particolari errori, ma non ha avuto molte occasioni di mettersi in mostra. Non ha potuto fare nulla sul gol di Pierotti, ma ha compiuto alcune buone parate nel corso della partita. Ha mostrato sicurezza, anche se non è stato chiamato ad interventi straordinari.
Fabiano Parisi (7)
Una delle prestazioni migliori dell’Empoli. Parisi ha corso sulla fascia con grande dinamismo, mostrando anche qualità nei cross. Ha dato grande supporto in fase offensiva, con alcuni assist che hanno messo i compagni in ottime condizioni. La sua velocità è stata fondamentale per contrastare le incursioni di Strefezza. Una prestazione equilibrata, che ha aiutato a contenere le avanzate del Lecce.
Sebastian Walukiewicz (6)
Il difensore polacco ha avuto un buon approccio alla partita. Ha tenuto bene la linea difensiva e ha gestito i duelli fisici con i centravanti del Lecce. Non ha brillato particolarmente, ma ha svolto il suo compito con efficacia. Tuttavia, qualche distrazione di troppo in fase di marcatura ha rischiato di compromettere la solidità difensiva.
Radu Dragusin (6)
Prestazione positiva anche per Dragusin, che ha saputo gestire bene le situazioni di difficoltà, pur non mostrando grande brillantezza. Ha fatto il suo dovere in difesa, ma ha sofferto contro gli attaccanti del Lecce, che sono stati molto dinamici e imprevedibili. La sua prestazione è stata solida, ma non perfetta.
Koni De Winter (6)
Una partita senza troppi acuti per De Winter. Ha cercato di mantenere la posizione senza correre troppi rischi, ma ha avuto qualche difficoltà contro l’intensità del Lecce. Il suo contributo è stato discreto, ma non ha brillato particolarmente.
Samuele Ricci (6)
Ricci è stato il cuore del centrocampo dell’Empoli, tentando di controllare i tempi di gioco, ma non è riuscito a incidere come avrebbe voluto. Non è riuscito a fermare le incursioni di Hjulmand e Blin, e in fase offensiva non è stato particolarmente incisivo. Ha lottato, ma non ha mai trovato il ritmo giusto.
Nedim Bajrami (5,5)
Non una delle sue migliori prestazioni. Bajrami non è riuscito a esprimere la sua qualità offensiva e ha avuto poco impatto sul gioco. È stato spesso anticipato dai difensori avversari, e ha faticato a trovare spazi per concludere. Un altro match deludente per l’esterno offensivo dell’Empoli.
Filippo Bandinelli (6)
Una prestazione sufficiente. Bandinelli ha cercato di dare equilibrio al centrocampo, ma è stato spesso sopraffatto dalla velocità e dall’aggressività degli avversari. Non ha avuto molte occasioni per brillare, ma ha fatto il suo dovere nel contenere le incursioni avvers